Comitato Olimpiadi delle Valli

 

 

Il Comitato per le Olimpiadi delle alte Valli di Lanzo (Valliadi), in collaborazione con le Proloco delle Valli ha lo scopo di organizzare le Olimpiadi delle alte Valli di Lanzo, in cui ogni comune sarà rappresentato dalla propria squadra olimpica.

 

 

 

 


STATUTO COMITATO ORGANIZZATORE “ODV (Olimpiadi delle Valli)” 

Art. 1 
Costituzione 
È costituito un Comitato denominato ODV (Olimpiadi delle Valli). 
Il Comitato ha sede in Ceres (TO), Piazza Municipio, 12. 
Fanno parte del Comitato gli Enti e Soggetti Promotori e tutte le persone fisiche e giuridiche che saranno ammesse ai sensi dell’art. 15 del presente Statuto. 
Il Comitato curerà l’organizzazione della Manifestazione e la raccolta dei fondi necessari per conseguire lo scopo. 

Art. 2 
Scopo 
Il Comitato ha, senza fini di lucro, lo scopo di promuovere e di favorire l’organizzazione dell’Evento/Manifestazione Valliadi, edizione estiva ed invernale, nonché delle relative e concomitanti iniziative sportive e culturali, di qualsivoglia natura, che si terranno in preparazione ed in occasione di tale avvenimento sportivo. 
Il Comitato curerà che i fondi ad esso erogati siano destinati a tali esclusivi fini, secondo i più rigorosi criteri di trasparenza e correttezza. 
Per il perseguimento dello scopo il Comitato potrà compiere operazioni bancarie, nonché quelle di altra natura che saranno a tal fine ritenute utili o necessarie. 

Art. 3 
Raccolta di fondi 
Il Comitato provvede alla raccolta dei fondi necessari per il perseguimento dello scopo di cui al precedente art. 2, nella forma di contributi di Enti pubblici e privati e di sottoscrizioni in genere, pubbliche e private. 
Le somme concesse al Comitato non sono ripetibili. 

Art. 4 
Patrimonio 
Il patrimonio del Comitato è composto da quanto versato, a qualsivoglia titolo, dai suoi componenti, accresciuto nel corso del tempo dalle somme raccolte, ricevute ed incassate a norma del presente Statuto. 

Art. 5 
Organi 
Sono Organi del Comitato: 
 l’Assemblea; 
 il Presidente (ed eventuali Vicepresidenti); 
 il Consiglio Direttivo; 

Art. 6 
L’Assemblea 
L’Assemblea è composta da tutti i componenti del Comitato, intervenuti all’atto costitutivo ovvero successivamente ammessi secondo quanto disposto dal presente Statuto. 
L’Assemblea delibera sulle seguenti materie: 
1. determinazione delle linee generali dell’attività del Comitato; 
2. nomina, revoca e sostituzione del Presidente e dei componenti il Consiglio Direttivo; 
3. ammissione di nuovi componenti del Comitato; 
4. esclusione di taluno dei componenti del Comitato; 
5. approvazione del bilancio annuale, preventivo e consuntivo; 
6. modifiche del presente Statuto; 
7. scioglimento e liquidazione del Comitato, nomina e poteri dei liquidatori; 
8. ogni deliberazione attinente al perseguimento dello scopo del Comitato sottoposta al suo esame dal Consiglio Direttivo. 

Art. 7 
Funzionamento dell’Assemblea 
L’Assemblea è convocata dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vicepresidente più anziano di età, a mezzo di lettera, telegramma o e-mail spediti almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’assemblea, contenente l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora della prima e seconda convocazione e degli argomenti all’ordine del giorno. 
L’Assemblea deve essere convocata almeno una volta all’anno e, in ogni caso, quando richiesto dal Consiglio Direttivo o da un quarto dei componenti del Comitato. 
Hanno diritto di partecipare personalmente, o a mezzo di delega scritta, tutti i componenti del Comitato che, qualora siano persone giuridiche di diritto pubblico o privato, interverranno a mezzo del legale rappresentante o di suo delegato munito di delega scritta. 
L’Assemblea a cui partecipino tutti gli aventi diritto si intende regolarmente costituita anche in assenza di valida convocazione. 
Ogni componente del Comitato ha diritto ad un voto. 
L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione qualora siano presenti, direttamente o per delega, la maggioranza assoluta degli aventi diritto; in seconda convocazione l’Assemblea è valida qualunque sia il numero degli intervenuti, personalmente o per delega. 
L’Assemblea delibera, sia in prima che in seconda convocazione, a maggioranza dei voti dei componenti presenti, personalmente o per delega. 
L’Assemblea è presieduta dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vicepresidente più anziano di età. In mancanza, dal soggetto designato dai componenti l’Assemblea. 
L’Assemblea provvede a nominare, per ciascuna sessione, un Segretario, anche esterno al comitato, che provvederà alla redazione del verbale assembleare, poi sottoscritto dal medesimo e dal Presidente dell’Assemblea stessa. 

Art. 8 
Il Presidente (e i Vicepresidenti) 
Il Presidente ha la rappresentanza legale del Comitato di fronte ai terzi ed in giudizio, con tutti i poteri, nessuno escluso, che da tale rappresentanza legale gli derivano. 
Il Presidente ha i poteri conferitigli dal Consiglio Direttivo. 
Egli è componente di diritto, insieme ai Vicepresidenti, del Consiglio Direttivo le cui riunioni presiede. In caso di assenza o impedimento del Presidente, le sue funzioni sono ricoperte dal Vicepresidente più anziano di età, sino alla cessazione dell’assenza o dell’impedimento o alla nomina di un nuovo Presidente da parte dell’Assemblea. 
Il Presidente e i Vicepresidenti restano in carica per tutta la durata del Comitato, salvo dimissioni o revoca. Nell’atto costitutivo i componenti del Comitato provvedono alla nomina del Presidente. 


Art. 9 
Il Consiglio Direttivo 
Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente, da un Vicepresidente e da tre componenti nominati dall’Assemblea. 
I componenti del Consiglio Direttivo restano in carica per tutta la durata del Comitato, salvo dimissioni o revoca. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente del Comitato o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vicepresidente più anziano di età, a mezzo di lettera, telegramma o e-mail spediti almeno 5 giorni prima di quello fissato per la riunione, contenente l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora della convocazione e degli argomenti all’ordine del giorno. 
Il Consiglio Direttivo è altresì convocato quando lo richiedano per iscritto almeno tre componenti del Consiglio medesimo. 
Il Consiglio Direttivo è validamente riunito quando è presente la maggioranza dei suoi componenti. 
Le riunioni a cui partecipino tutti i componenti sono valide anche in difetto di regolare convocazione. 
Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti dei presenti. 
Delle riunioni del Consiglio Direttivo vengono redatti i verbali a cura del Segretario generale, se nominato, o da altro soggetto designato dal Consiglio stesso. 

Art. 10 
Competenze del Consiglio Direttivo 
Al Consiglio Direttivo, in conformità al presente Statuto ed alle direttive emanate dall’Assemblea, compete: 
 la predisposizione del piano realizzativo della Manifestazione Valliadi, edizione estiva ed invernale; 
 l’amministrazione del patrimonio e la raccolta dei fondi; 
 l’esecuzione delle delibere dell’Assemblea; 
 la presentazione all’Assemblea delle proposte di bilancio preventivo e consuntivo e di ogni altro atto utile o necessario per il perseguimento dello scopo; 
 la negoziazione di tutti gli atti e contratti, di contenuto patrimoniale e non, necessari od utili per il funzionamento del Comitato e per il perseguimento dello scopo; 
 l’attribuzione dei poteri al Presidente ed ai Vicepresidenti; 
 l’espletamento di tutte le attività, di ordinaria e straordinaria amministrazione, necessarie od utili per il perseguimento dello scopo del Comitato. 

Art. 11 
Il Segretario Generale 
Il Consiglio Direttivo può nominare un Segretario Generale, anche esterno al Comitato, a cui assegna specifiche funzioni e di cui indica la durata del relativo incarico. 
Il Segretario Generale partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo, ne redige i verbali, cura la redazione delle scritture contabili e fiscali e la tenuta di tutta la documentazione amministrativa del Comitato. 

Art. 12 
Gratuità delle cariche 
Il Presidente, i Vicepresidenti ed i componenti del Consiglio Direttivo svolgono gratuitamente le loro funzioni, fatto salvo il rimborso delle spese sostenute e documentate. 

Art. 13 
Estinzione del Comitato 
Il Comitato si estingue per: 
 raggiungimento o impossibilità dello scopo; 
 venir meno della pluralità dei componenti non ricostituita entro il termine di sei mesi; 
 delibera dell’Assemblea. 
L’eventuale patrimonio residuo verrà equamente diviso tra le Associazioni rappresentate nell’Assemblea 

Art. 14 
Esercizio finanziario 
L’esercizio finanziario del Comitato, che ha inizio contestualmente alla costituzione dello stesso, si chiuderà al 31 dicembre e così i successivi fino alla chiusura di tutti i costi attivi e passivi relativi all’organizzazione della manifestazione per cui il Comitato stesso si è costituito. 

Art. 15 
Recesso ed esclusione dal Comitato 
L’esclusione di un componente del Comitato dovrà essere deliberata dall’Assemblea e potrà avvenire solo per gravi e comprovati motivi. 
Il componente del Comitato può sempre recedere dall’ente se non ha assunto l’obbligo di farne parte per un tempo determinato. 
La dichiarazione di recesso deve essere comunicata per iscritto al Consiglio Direttivo e avrà effetto a partire dalla prima riunione dell’Assemblea successiva alla comunicazione. 
Ai casi di recesso ed esclusione si applicano, in quanto compatibili, il disposto dell’art. 24 del codice civile. 

Art. 16 
Ammissione di nuovi componenti del Comitato 
L’Assemblea, dietro conforme richiesta del Consiglio Direttivo, ammette nuovi componenti nel Comitato con la maggioranza assoluta. 
L’ammissione si perfeziona con l’adesione e l’accettazione del presente Statuto effettuata per iscritto dai richiedenti. 

Art. 17 
Durata 
Il Comitato avrà durata fino al compimento di tutte le operazioni contabili conclusive della Manifestazione e si intenderà automaticamente sciolto con l’approvazione del bilancio. 
Il Comitato potrà previa delibera, essere prorogato per l’organizzazione di manifestazioni analoghe negli anni successivi. 

Art. 18 
Rendiconto 
Al termine della manifestazione i componenti del Comitato, nella loro ulteriore qualità di organizzatori della stessa, redigeranno un rendiconto dei costi e dei ricavi derivanti dalla manifestazione e l’eventuale eccedenza verrà devoluta equamente alle Associazioni rappresentate nell’Assemblea, così come l’eventuale disavanzo verrà coperto equamente dalle Associazioni rappresentate nell’Assemblea. 

Art. 19 
Disposizione finale 
Per quanto non previsto dal presente atto si fa riferimento alle norme di legge vigenti in materia. 
Letto, firmato e sottoscritto in Ceres (TO) il 13 gennaio 2018: 
Presidente: GRANERI FRANCESCA 
Vice Presidente: VOTTERO QUARANTA MAURO 
Segretario: CIRIANNI DOMENICO 
Consigliere: PRANDINO FABIO 
Consigliere: BILI DAVIDE